Era il 1969 quando dodici subacquei si immersero nei fondali del Lago di Cavazzo dove vissero per un mese all’interno di case/contenitori dotate di completa autonomia.

Si trattò di un esperimento cui obiettivo era quello di studiare il comportamento dell’essere umano introdotto in un contesto isolato e saturo, completamente differente rispetto a quello naturale, nel quale sono invece destinati a vivere.

Il nome del progetto era ‘Programma Atlantide’.

Sono passati 43 anni e oggi, in occasione del Festival Lagunamovies, a Grado, il ‘Programma Atlantide’ verrà ricordato attraverso la proiezione di alcune scene del film documentario della Blink Post Production, diretto da Fredo Valla, ‘Operazione Atlantide’ che racconta appunto quell’esperimento.

Protagonisti della serata, oltre al regista del documentario, saranno anche due dei dodici subacquei, Renato De Piero e Flavio Menegozzi, e l’ideatore e direttore dell’avventura, Valerio Rossi, che potranno raccontare al pubblico presente cosa abbia significato per loro quell’esperienza.