Anche l’ottavo appuntamento con il talent di moda Project Runway Italia è terminato. Ancora prima di presentare la prova settimanale i concorrenti iniziano a discutere per via della prova della settimana scorsa che ha visto Sara vincere l’immunità, reputata per tutti ingiusta.

Come anticipato precedentemente, i concorrenti sono stati accolti da Eva sulla Runway per sapere la parola chiave per la nuova prova settimanale: radici.

A questo punto gli stilisti partono per la volta di una location a loro sconosciuta, fino ad arrivare sul lago Orta, nella bellissima Villa Crespi a Orta San Giulio. Qui vengono accolti dallo chef Antonino Cannavacciuolo che ha proposto agli stilisti una ricetta che rispecchiasse le loro radici. Una volta assaggiata, Ildo svela la seconda parte della prova settimanale: gli stilisti devono creare un outfit che rispecchi le origini di ciascuno, utilizzando i colori presenti nella propria ricetta.

Con un budget di 200 euro a testa, gli stilisti hanno solamente 15 minuti per scegliere tutto il necessario. Tra paure varie la sfida ha ufficialmente inizio: i concorrenti hanno due giorni di tempo per creare l’outfit che sfilerà sulla Runway. Poche ore dopo l’inizio della sfida Sara va in crisi: la stilista non riesce a trovare ispirazioni perché non sente le sue origini.

Il primo giorno di lavoro è volato e il giorno della sfilata incombe. Durante la seconda giornata Ildo va a controllare la situazione lavorativa degli stilisti, ma scopre che la tensione è alta, perdendo così un po’ la pazienza. Dato che tutti accusano Sara di aver copiato l’idea dietro l’abito di Marco, il mentore ha deciso di metterli a confronto per far notare che non c’era nulla di uguale e fargli capire che, facendo così, stavano solamente perdendo tempo. Per questo motivo, ha deciso di dare a disposizione qualche ora in più per finire l’outfit.

Il giorno della sfilata arriva, ma prima di fare arrivare le modelle, gli stilisti sfruttano le ore in più date dal mentore per terminare l’outfit. Una volta terminato il tempo arrivano le modelle e dopo fitting, scelta degli accessori, trucco e parrucco, tutti si preparano per salire sulla passerella.

Eva ribadisce così il tema della settimana, ma introduce una novità alla prova: per rendere più difficile l’entrata alla sfida della finale, il migliore della prova settimanale non riceverà l’immunità. Eva va a presentare poi gli altri giudici: Alberta Ferretti e Tomaso Trussardi sono affiancati da un giudice di eccezione: Federica Pellegrini. A questo punto viene dato il via alla sfilata: Let’s start the show!

Il primo a sfilare è Rocco, seguito a sua volta da Marco, Giorgia, Elena e Sara. Come sempre, i giudici prendono del tempo per decidere.

L’outfit di Sara piace a Tomaso, sebbene abbia dovuto sacrificarne tutta la sua femminilità, mentre Eva non riesce a capirne il concetto, trovando che riuscisse a risaltare solamente grazie alla modella. Lo stesso per Alberta che, nonostante trovi che l’abito sia corretto, dice di non esserne affascinata. Nonostante queste note negative, Sara continua la competizione grazie all’immunità guadagnata la settimana scorsa.

Restano così in passerella Salvo, Marco, Elena e Giorgia. Marco è il primo a passare il turno, riscuotendo grande successo per il suo outfit, nel quale è riuscito a interpretare a pieno le tradizioni del suo paese, la Calabria. Eva apprezza la sovrapposizione dei tessuti, mentre Tomaso lo sprona ad arrabbiarsi di più, andando a scoprire di più la donna. Anche Federica apprezza il suo lavoro, trovando l’outfit molto intrigante ma allo stesso tempo molto elegante.

Giorgia è nuovamente la migliore della settimana, ma come spiegato precedentemente da Eva non riceve l’immunità. L’outfit della stilista viene criticato da Federica, trovando il look un po’ troppo visto, apettandosi qualcosa di diverso. Al contrario, gli altri giudici sono in linea tutti soddisfatti: Eva trova l’outfit molto romantico, e viene reso fresco grazie al bustino e alla gonna spacco; proprio per questi due pezzi, Tomaso trova una nota positiva anche per le cuciture e tagli sbagliati. Anche Giorgia passa così la prova.

A contendersi la sfida rimangono Salvo e Giorgia. la stilista piemontese trova molti commenti negativi per il suo outfit. Eva critica il fatto che la stilista presenti sempre le stesse idee, come per la giacca, simile a quella realizzata per la prova dell’abito da sposa, ma questa volta senza maniche, chiedendo di vedere qualcosa di nuovo. Anche Alberta non è entusiasta e trova che l’outfit sia troppo pasticciato, risultanto più che altro un piatto uscito male. Tomaso, come per Marco, esorta Giorgia a tirare fuori un po’ di carattere nel suo lavoro. Nonostante tutte le critiche dei giudici, Elena si salva passando alla prova successiva.

Ad essere eliminato è Rocco. Secondo i giudici lo stilista non è riuscito ad interpretare le sue origini catanesi, realizzando un abito troppo pasticciato. Secondo Eva lo stilista ha mischiato troppi elementi dando l’idea, più che di una festa del paese, di una festa dell’abbuffata. Lo stilista sembra abbia avuto poco tempo per creare l’outfit e arriva un ultimo commento negativo anche da Federica: anche lei pensa che l’abito sia troppo incasinato e troppo lineare. Lo stilista si reputa comunque soddisfatto per tutto il suo percorso all’interno della competizione, notando una crescita in ambito lavorativo anche grazie alle critiche dei giudici.

Appuntamento alla settimana prossima, mercoledì 23 aprile, per scoprire cosa succederà nel nono appuntamento di Project Runway Italia.

Ecco tutti gli outfit sfilati durante la Runway: