Proseguono i tentativi disperati dei profughi che dal nord Africa cercano di raggiungere le coste italiane a bordo di imbarcazioni che, la maggior parte delle volte, riescono a malapena a varcare il confine.

Giovedì scorso a largo di Lampedusa, ad esempio, è naufragata un’imbarcazione che trasportava profughi provenienti principalmente dalla Tunisia.

Sin da subito è stato chiaro che la situazione sarebbe andata complicandosi.

56 sono i tunisini soccorsi sino ad ora ma, secondo quanto da loro dichiarato, in totale sarebbero stati in 136, si stanno dunque cercando le altre 78 persone che sono ora disperse nel mare.

La Guarda Costiera procede dunque con le ricerche mentre sembrerebbe farsi sempre più spazio l’ipotesi di false dichiarazioni fornite dai naufraghi che, secondo alcuni, sarebbero in realtà stati abbandonati vicino alle coste dagli scafisti che si sarebbero poi allontanati.

Questa ipotesi giunge in seguito alle prime indagini effettuate dalla Guardia Costiera che, sino ad ora, avrebbe trovato solamente un corpo nel tratto di mare segnalato, mentre mancherebbero tracce dell’ipotetica imbarcazione naufragata.