‘La sottoscrizione del protocollo ha formalizzato una sinergia già in atto tra diverse istituzioni, che si rafforza con la costituzione del tavolo di indirizzo e coordinamento. Un’azione tanto più importante in un momento in cui il Decreto 95 sembra mettere una seria ipoteca sulla sopravvivenza di fondazioni quali il Centro ricerche marine, Cerviaambiente e addirittura della stessa Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente.Occorre invece più integrazione tra le politiche settoriali, considerando l’ambiente come tema trasversale e rafforzando le possibili sinergie’, parla così l’assessore all’Ambiente Sabrina Freda che presenta il protocollo d’intesa cui obiettivo è la preservazione e la tutela delle tartarughe marine.

Il progetto di tutela, della durata di tre anni, è stato siglato a Bologna e ha ottenuto la partecipazione e la sottoscrizione di importanti associazioni ed enti come la Regione Emilia Romagna, la Direzione Marittima di Ravenna per le capitanerie di porto di Ravenna, Rimini e Porto Garibaldi, Arpa Daphne, l’associazione Arché, la Fondazione Cetacea e il Corpo Forestale dello Stato il Centro ricerche marine di Cesenatico.