Il suggestivo paesaggio a cui si assiste quando si arriva a Venezia spesso viene disturbato dalla presenza di grandi palazzi galleggianti che attraccano nel porto cittadino.

Stiamo parlando delle enormi navi da crociere alle quali si stanno opponendo sempre più veneziani stanchi di quella che loro definiscono una vera e propria invasione.

Il dibattito è diventato ormai storico, ma ieri sera 300 manifestanti hanno deciso di mettere in pratica ciò che si mormorava da un pò di tempo.

Sono così partiti con settanta imbarcazioni con le quali si sono stanziati a Punta della Dogana dove hanno iniziato a protestare senza sosta all’arrivo della Costa Fascinosa, l’enorme nave da crociera del gruppo Costa Crociere.

La polizia, con motovedette ed elicottero, è dovuta intervenire per evitare che i manifestanti potessero farsi male.

Il comitato ‘No Grandi Navi’ ha però proseguito con i suoi slogan, come ‘fermiamo lo stupro’, e sono riusciti a far ritardare la partenza delle navi.

Per la città il dilemma è complesso, se da un lato queste imbarcazioni sono evidentemente invadenti per il paesaggio, dall’altro comportano però grandi introiti alle casse dei negozianti che guadagnano grazie all’arrivo delle migliaia si turisti che fanno scalo, partono o arrivano a Venezia.