“La battaglia di Natale: scegli l’Italia” è lo slogan degli allevatori e agricoltori che dalle prime ore di questa mattina sfidano il freddo intenso bloccando la frontiera del Brennero tra Italia e Austria.

Il presidente della Moncalvo della Coldiretti lancia l’allarme: “Solo nell’ultimo anno sono scomparse 32.500 stalle ed aziende agricole e persi 36mila occupati nelle campagne. Stiamo svendendo un patrimonio del nostro Paese sul quale costruire una ripresa economica sostenibile e duratura che fa bene all’economia all’ambiente e alla salute“.

Si difende quindi il settore dalle importazioni di bassa qualità spacciate come italiane e nell’area di parcheggio “Brennero”, primo chilometro dell’autostrada in direzione sud, verso l’Italia, ci sono trattori e decine di pullman che nella notte hanno portato al valico gli imprenditori agricoli provenienti da tutta Italia. Gli allevatori, schierati attorno al tracciato stradale, hanno iniziato a fermare i camion per sapere quale merce arriva e dove va a finire, mentre sono sollevati cartelli, indirizzati agli automobilisti in transito, per chiedere di sostenere la proposta di etichettatura obbligatoria per tutti i prodotti alimentari.

Gli striscioni sono piuttosto espliciti: “615 mila maiali in meno in Italia grazie alle importazioni alla diossina dalla Germania”, “1 mozzarella su 4 è senza latte”, “Il falso prosciutto italiano ha fatto perdere il 10% dei posti di lavoro”, “Fuori i nomi di chi fa i formaggi con caseine e cagliate”.