Bob Brown, punta dei verdi australiani e Paul Watson, comandante delle navi di Sea Shepherd, sono pronti a salpare per impegnarsi con tutte le loro forza ad ostacolare le baleniere scientifiche giapponesi. Proprio in questo periodo infatti, le navi giapponesi vanno a caccia di balene, per uso scientifico, nei mari antartici, traversando le acque di competenza territoriale australiane. I due animalisti ed i loro discepoli saranno pronti a dare battaglia alle baleniere in transito, fino ad arrivare a violenti scontri, per questo, chiedono alle autorità australiane di tutelare l’incolumità loro e di tutte le navi in acque territoriali. Nonostante il ministro dell’ambiente australiano Tony Burke non approvi affatto  la caccia alle balene messa in opera dalle autorità scientifiche giapponesi, ha dichiarato di non poter inviare imbarcazioni governative a tutela delle navi dei dissidenti. La flotta giapponese conta tre baleniere, due delle quali dotate di arpione, che, salpate dal porto di Shimonoseki, hanno come obiettivo ben 900 balene, un numero davvero spropositato rispetto alla motivazione della ricerca scientifica. Ha provocato sdegno e scandalo, sia in patria che fuori, il fatto che la spedizione giapponese sia stata finanziata da ben 21 milioni di euro (donati in buona parte dai cittadini australiani), del fondo dedicato a risarcire i danni del terremoto che ha recentemente colpito il Giappone. Il governo nipponico ha motivato la scelta dichiarando che una delle città maggiormente colpite dall’onda dello tsunami era proprio un porto baleniero.  ”Gli australiani che hanno donato una simile cifra per i soccorsi saranno inorriditi nell’apprendere che i fondi servono a finanziare l’uccisione di balene”, ha detto Brown. Le tre navi di Sea Shepherd incontreranno le baleniere nelle acque antartiche e promettono azioni di disturbo analoghe o peggiori rispetto a quelle dell’anno scorso, quando hanno costretto la flotta Giapponese a ritirarsi in anticipo. Nel 2010, grazie a catene d’acciaio nelle eliche delle baleniere, bombe estremamente puzzolenti sulle loro fiancate e frapponendosi tra gli arpioni e le balene, la Sea Shepherd è riuscita a salvare 850 balene. Paul Watson ha dichiarato che quest’anno ”Ci dovranno uccidere per impedirci di intervenire ancora una volta”.