Riparte l’esercitazione annuale “Proud Manta” dedicata alla lotta anti-sommergibile organizzata dalla Nato che partecipa con trentadue unità provenienti da undici paesi appartenenti all’Alleanza, tra questi Canada, Francia, Germania, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti.

L’esercitazione ha luogo a largo nel sud-est della Sicilia e vedrà “sfilare” sommergibili, elicotteri, navi e aerei. Il nostro paese parteciperà quest’anno, per la prima volta, con le forze aree e “con la partecipazione molto vasta di aerei di pattugliamento marittimo, elicotteri, unità di superficie e sommergibili, si giocherà un’esercitazione molto complessa, ovviamente a livelli di difficoltà sempre crescente.

Oltre alla lotta-antisommergibile, ci si eserciterà anche nella lotta anti-superficie”, questo quanto dichiarato dal Comandante Com. Marittimo Alleato Nato, Rinaldo Veri.

L’altra novità riguarda invece la sperimentazione scientifica effettuata dal Centro Ricerche Sottomarine della Nato (NURC) che avrà lo scopo di testare le nuove tecnologie in grado di tracciare ed individuare più precisamente qualsiasi oggetto in movimento in acqua. In questa 37esima edizione, la Nato vuole dimostrare che la lotta anti-sommergibile, così come quella anti-superficie e area che si eserciteranno, non deve essere sottovalutata. La Proud Manta proseguirà fino al 26 febbraio.