Giorno di Prove Invalsi per gli studenti italiani frequentanti il secondo anno delle superiori che sembrano, però, non gradire il test e decidono in massa di boicottarlo. Le motivazioni sono diverse, ma su tutte sembra vincere la convinzione che questo tipo di prove sia davvero inutile: il quiz è anonimo, non vengono assegnati voti, ma si parla soltanto di una perdita di tempo anche per gli insegnanti che devono comunque correggere i risultati di questi tre compiti (italiano, matematica e test personale).

Durante le ore di Invalsi sui social network, ed in particolare su Twitter, questa mattina, le immagini dei fogli pasticciati hanno spopolato: dai disegnini alle risposte ironiche, pochissimi hanno voluto affrontare la prova con serietà anzi, in molti si son presi beffa della eccessiva serietà con la quale il Ministero dell’Istruzione avrebbe voluto fosse vissuta la prova.

“Attendere l’indicazione del Professore prima di girare il foglio”, “Consegnare il test solo dopo indicazione dell’insegnante” sono le frasi fotografate dai cellulari dei ragazzi che non nascondono le loro perplessità sull’inutile severità dei toni assunti da quel mucchio di fogli a loro parere “ridicoli”.

Ecco un assaggio delle loro burle: