Sta destando tantissimo clamore e soprattutto polemiche la campagna pubblicitaria mandata online da un negozio di calzature di Frascati (in provincia di Roma). Il negozio ha fatto confezionare l’immagine di una donna stesa a terra, con i pantaloni leggermente abbassati e gli slip in evidenza. Tutto per pubblicizzare il paio di scarpe che indossa ma anche – come scrive l’azienda stessa su Facebook – un modo per omaggiare il designer tedesco Boris Bidjan Saberi.

Quest’immagine di donna stesa sul pavimento stradale, in una posizione piuttosto ambigua, non è piaciuta alla maggior parte degli utenti, che hanno visto in essa una sorta di istigazione o di sfruttamento del femminicidio. Un tema molto delicato quest’ultimo, soprattutto perché negli ultimi giorni la cronaca ha fatto registrare altri due episodi in cui sono state ammazzate donne.

La protesta degli utenti è stata talmente pressante da costringere i titolari del negozio di calzature a chiedere scusa (anche se l’immagine non è stata rimossa ed attualmente è diventata virale), pubblicando un lungo post su Facebook. Scuse che però in tanti non sembrano aver accettato affatto, tant’è che anche il post delle scuse stesso è stato bersagliato di commenti di proteste.

Proteste sui social che non sono passate inosservate all’azienda che produce le scarpe reclamizzate dalla campagna pubblicitaria del negozio di Frascati. La Ixos, questo il nome del brand di calzature, ha immediatamente preso le distanze dall’operazione, facendo sapere di non essere parte in causa in nessuno dei momenti attraverso cui la pubblicità è stata realizzata.