Il ministro Marianna Madia ha siglato oggi il decreto con cui viene dato il via alle assunzioni straordinarie che porteranno a infoltire i ranghi del pubblico impiego nei settori della polizia di stato e dei vigili del fuoco.

In totale, ha spiegato il Ministro, saranno 2739 i nuovi assunti, a cui ne seguiranno altri a breve. Sarà l’ultima legge di Bilancio ha garantire le risorse, tramite un fondo che permette alle amministrazione di allargare il personale.

Nel dettaglio il decreto prevede l’ingresso di 850 carabinieri, 750 poliziotti, 420 membri della guardia di finanza, 400 vigili del fuoco e più di 300 addetti alla polizia penitenziaria, con un budget complessivo di circa 132 milioni di euro.

Inoltre sono previste nuove linee guida relative all’assorbimento di precari di lungo corso, i cosiddetti precari storici, cui si affiancheranno nuove modalità di reclutamento. In tutto sono 50mila coloro che potrebbero essere interessati, tra contratti a termine e collaborazioni.

In collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, poi, la definizione di nuovi criteri da seguire per la progettazione di piani relativi ai fabbisogni di personale: si legge nel documento del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione “anche con riferimento a fabbisogni prioritari o emergenti di nuove figure e competenze professionali”.

Un piano nazionale anticipato dall’Emilia Romagna che tra 2018 e 2020 ha intenzione di assorbire chi da oltre tre anni, anche non continuativi, è entrato a far parte in modo precario della pubblica amministrazione: secondo il nuovo Testo unico vi saranno due casi, ovvero l’entrata per concorso, che darà diritto all’assunzione diretta, mentre per gli altri vi sarà una riserva del 50% durante le prove future.