Secondo il meteo la primavera è arrivata. Secondo il calendario siamo quasi in estate. Inutile stare a sottilizzare,“Papà Inverno” sembrerebbe essersi ritirato e passato dall’altra parte del globo. Fortunatamente oserei dire. Oltre l’affronto d’avere due piumoni al cinque di giugno, tutte quelle che, come me, hanno investito decine e decine di euro in adorabili vestitini ed in sandali ammazza caviglia possono non considerare buttati da una finestra i loro sexy acquisti.

E con la primavera di solito arrivano anche le famigerate “pulizie primaverili”, che non sono solo dei raid violenti e catastrofici nell’armadio, ma anche delle “pulizie mentali”, una sorta di “cambio pagina” dagli effetti devastanti: normalmente si passa dal biondo al moro e improvvisamente per un mese il nostro look viene ribaltato da una misteriosa presa di coscienza. E tra cappotti color cammello e buoni propositi ci si imbatte anche in qualche calzino spaiato e abbandonato lì dal tuo ex, che nella fretta di fare le valigie ha dimenticato il meglio di sé: una calza bucata, dei boxer rosa e una camicia grigia sporca di intonaco.

Davvero un gran finale. Personalmente la scusa : “Sono depresso, meriti di più”. E’ probabilmente quella che tollero meno, una vergognosa cazzata che mortifica te, il tempo passato insieme ed il gatto che avete preso insieme e che trattate come un figlio. Dopo tre mesi vieni a sapere da amici comuni, che sta benissimo e che ha trovato l’amore in un’affermata scrittrice iraniana che oltre ad essere amabile e disponibile fa tutto quello che non facevi tu: cucina, lava e stira senza che nessuno glielo chieda. Tu lo andavi a prendere in aeroporto alle ore più folli, rinunciavi a cene di lavoro per stare con lui e rimanevi svegli ad ascoltarlo fino a notte inoltrata ma non eri la massaia perfetta. Cose che capitano. A tutte.

Ma grazie al cielo, per l’infallibile legge del contrappasso, uno stronzetto vanesio ed immaturo la pagherà sempre: nove su dieci la santificabile bomb shell con cui il tuo (ex)lui ha deciso di divertirsi per tutta la vita si rivela una specie di inquietante vedova nera, con pretese inaudite ed inconcepibili per molti degli esemplari di : “homo modernus”, come ad esempio figliare il prima possibile, e vivere insieme a lui e alla madre (di lei). Un quadro terrificante ed esilarante. La rivalsa a volte te la regala la giustizia divina.

Tu non devi fare nulla, devi solo aspettare tranquilla e senza isterismi. Concentrarti su altro. Un po’ tipo Emma. La donna che non si può odiare: quella che ha combattuto coraggiosamente contro il cancro, quella che in diretta nazionale è stata bellamente cornificata con la bellona del paese, quella a cui, in merito a quelle corna, hanno fatto tutti il terzo grado, senza pietà, durante qualunque conferenza stampa. Quella che si è concentrata su altro adesso vede arrivare la sua rivalsa servita su un piatto d’argento: caduta tra le braccia di un bello e talentuoso della televisione italiana, Marco Bocci ha (oltre che la faccia ed il portamento di un uomo maturo) una carriera promettente, indipendente dalle “gossippate ad ogni costo” insieme alla protetta principale della De Filippi. E De Martino?

A casa, a ventitre anni a godersi le gioie della paternità, tra pannolini, poppate e nervosismi post gravidanza.  La giustizia divina esiste. A piccole dosi. Ma esiste.

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