Non c’è tregua per le Pussy Riot, il gruppo punk russo di cui vi abbiamo raccontato qualche giorno fa.

Le tre ragazze della band, Nadezhda Tolokonnikova di 22 anni, Maria Aliokhina di 24 anni e Ekaterina Samukevitch di 29 anni sono sotto processo per aver intonato una preghiera punk sul tetto della cattedrale di Mosca cui contenuto dimostrava il loro essere contrarie alla politica di Putin.

Per questo gesto estremo ora le tre artiste si trovano in carcere da cinque mesi e stanno affrontando un processo che potrebbe portarle ad una condanna di 3 anni di carcere.

Ciò che sta accadendo alle Pussy Riot è, secondo molti, un palese esempio della mancanza di libertà che ci sarebbe nel Paese di Putin, nella Russia nel 2012 che non accenna a volersi aprire verso nuove forme di pensiero.

La loro incredibile storia sta facendo piano piano il giro del mondo ed ha già raggiunto alcuni importanti artisti che stanno manifestando tutta la loro solidarietà chiedendo e sperando in un loro totale rilascio.

Tra questi c’è Madonna, ma anche i Red Hot Chili Pepers, Sting e, dall’Italia, Vasco Rossi.