UPDATE: Khodorkovsky è uscito dal carcere. Ha lasciato la colonia penale di Segezha.

A sorpresa al margine della conferenza stampa di fine anno il presidente russo Vladimir Putin si è detto pronto a concedere presto la grazia all’ex oligarca Mikhail Khodorkovsky.

A far decidere Putin è stata l’atto, secondo il leader russo, della presentazione di richiesta di grazia per “motivi umanitari” da parte dello stesso Khodorkovsky. “Finora non lo aveva fatto, ma di recente ha scritto questo documento e mi ha indirizzato la sua richiesta”, così Putin ai presenti. “Khodorkovsky ha già passato più di 10 anni in carcere, si tratta di una pena seria. Nella sua richiesta ha fatto riferimento a circostanze umanitarie, dato che sua madre è malata” ha continuato il capo del Cremlino cogliendo di sorpresa il mondo e i familiari, e avvocati, dello stesso Khodorkovsky.

Un vero e proprio colpo di scena che ha oscurato tutte le altre dichiarazioni di Putin nella giornata di ieri. La decisione sarà presa in fretta con la grazia che “sarà firmata molto presto”. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che il documento è stato firmato dallo stesso Khodorkovsky e che si tratta, implicitamente, di un riconoscimento di colpa.

Khodorkovsky è stato arrestato nel 2003, insieme al suo ex socio nell’azienda petrolifera YukosPlaton Lebedev, condannato nel 2005 per truffa e frode fiscale a otto anni di carcere. Nel dicembre del 2010 la pena è stata portata a 14 anni in un secondo processo dove le accuse erano furto di 350 milioni di tonnellate di petrolio e riciclaggio per quasi 24 miliardi di dollari, pena ridotta in appello a 11 anni.

Molti nell’arresto dell’oligarca hanno visto le mani di Putin che non voleva un nemico “interno”. (foto by InfoPhoto)

Peskov ha fatto sapere che il socio dell’ex patron della compagnia petrolifera Yukos, Platon Lebedev, non ha invece fatto richiesta di grazia. Cosa confermata dagli avvocati dell’uomo.

La madre, Marina Khodorkovskaya, ha detto di non sapere come il figlio abbia presentato la richiesta al presidente, ma ha espresso “pieno appoggio a qualsiasi sua decisione”. Il figlio di Khodorkovsky, Pavel, ha scritto su Twitter: “Una notizia molto bella. Aspetto di parlare con mio padre per conoscere i dettagli”.

Anche la Borsa di Mosca ha accolto con favore la dichiarazione di Putin, con un netto rialzo al momento delle parole del presidente russo.

Molti nell’azione di Putin hanno visto una reazione sui diritti umani dopo la decisione di Barack Obama di farsi rappresentare alle Olimpiadi di Sochi da due ex atlete dichiaratamente lesbiche, la tennista Billy Jean King e l’hockeysta Caitlin Cahow. “Non si tratta di criticare i valori occidentali ma di difendere il nostro popolo da certi pseudo-valori che i nostri cittadini fanno fatica spesso ad accettare, da alcuni gruppi sociali aggressivi che vogliono imporre il loro punto di vista su altri Paesi”, ha dichiarato Vladimir Putin.