La giornata a Roma di Vladimir Putin ha catalizzato l’attenzione del mondo politico, e non poteva essere altrimenti. Il presidente della Russia si è portato dietro un seguito di auto e scorte tale da non far dimenticare che lui è il leader di una superpotenza.

L’incontro principale è stato quello con papa Francesco. Circa mezz’ora, in cui il tema della Siria ha occupato gran parte del colloquio. Bergoglio ha posto l’accento “sull’urgenza di far cessare le violenze“.

Lasciato il Vaticano, Putin si è recato da Romano Prodi, suo amico di lunga data; il presidente russo gli ha chiesto di collaborare al prossimo G8 sul tema dell’immigrazione.

Dopo la cena al Quirinale col presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Putin (foto by InfoPhoto) ha infine fatto visita a Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli. Un colloquio strettamente privato, concluso verso la 1 del 26 novembre.

Il capo del Cremlino è atteso in mattinata a Trieste, dove incontrerà il premier italiano Enrico Letta per un vertice bilaterale.