E’ Vienna la città nel mondo con la migliore qualità della vita, a rivelarlo è l’edizione 2015 della classifica mondiale sulla Qualità della vita stilata da Mercer, nata dalla necessità delle imprese di remunerare correttamente i loro dipendenti all’estero. A tal fine Mercer tiene conto di 39 fattori, raggruppati in 10 categorie, che vanno dalla stabilità politica alla criminalità, dal clima socio-culturale al costo delle abitazioni, passando per sanità, scuola, trasporti, servizi pubblici e tempo libero.

Ad essere analizzate quest’anno 230 grandi città. Dominatrice della classifica Mercer dal 2009 al 2012, la capitale austriaca si riconferma così la migliore città al mondo in cui vivere. Seguono Zurigo, Auckland, e Monaco di Baviera, rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto. Vancouver, quinta classificata, è la città con la più alta qualità della vita in Canada (unica città nord-americana nella top 10). Singapore, 26esima, è la città asiatica con il piazzamento più alto, mentre Dubai, 74esima è al primo posto per Medio Oriente ed Africa. Montevideo, capitale dell’Uruguay, 78esima, è infine la migliore città del Sud America.

L’Europa si conferma il continente con la migliore qualità della vita. Nella top ten delle città più vivibili del mondo ben sette posizioni sono infatti occupate da città europee, alle quali si aggiungono Auckland in Nuova Zelanda, la canadese Vancouver e l’australiana Sydney.

Per trovare le prime città italiane bisogna tuttavia scorrere la classifica fino ad arrivare alla 41esima e alla 52esima posizione, occupate rispettivamente da Milano e Roma. La Capitale continua ad offrire un ambiente naturale più attraente rispetto al capoluogo lombardo (con ben dodici punti di differenza), ma un sistema di trasporto pubblico meno efficiente, in un contesto politico, sociale ed economico meno disteso e favorevole al business. Milano, che spicca per l’offerta ricreativa e scolastica, accorcia tra l’altro la distanza con Londra (solo 40esima, contro il 38° posto del 2014), battuta in quanto a stabilità politica, criminalità e presidio legislativo.

Agli ultimi posti della classifica troviamo infine la capitale irachena Baghdad, preceduta da Bangui (Repubblica Centrafricana), Port-au-Prince (Haiti), Khartoum (Sudan) e N’Djamena, capitale del Ciad.