Il sindaco di Quarto Rosa Capuozzo ci ha ripensato e resta al suo posto: “In questi venti giorni che la legge mi mette a disposizione ho potuto valutare la mia scelta. Spenti i riflettori sulla mia persona e sugli eventi ho potuto riflettere. Ritiro le mie dimissioni“. Ha spiegato in consiglio comunale che intende andare avanti “per realizzare il progetto politico presentato all’atto della mia candidatura e per non deludere le attese e le speranze dei cittadini di Quarto” in un consiglio in cui “non ci sono più partiti politici, ma solo consiglieri eletti dal popolo in contatto costante con i cittadini“.

E ancora “le attestazioni e gli inviti ad andare avanti non solo da parte dei miei consiglieri, ma anche da parte delle forze di opposizione, la volontà di evitare il commissariamento e di difendere la mia città, mi hanno dato la spinta a continuare nel mandato“. Il sindaco ha poi spiegato di aver rassegnato le dimissioni il 21 gennaio a seguito di “eventi mediatici che avevano avuto ripercussioni negative sul suo gruppo“.

Rosa Capuozzo può contare su otto consiglieri comunali come lei espulsi dai cinque stelle – che ora sono riuniti in un nuovo gruppo consiliare ribattezzato “Coraggio Quarto” – non si ancora cosa faranno due consiglieri (Concetta Aprile e Daniela Monfrecola) che hanno disertato le ultime sedute dell’assemblea. Visto che questo nuovo gruppo non ha la maggioranza in consiglio, per andare avanti ci sarà bisogno del sostegno dell’opposizione. Due liste civiche di centrodestra – quella di “Uniti per Quarto” e “Forza Gabriele” – si sono dichiarati disponibili a sostenere il nuovo corso dell’amministrazione targata Rosa Capuozzo.