Un uomo di 35 anni, presunto pedofilo, aveva adescato sul web un ragazzino di quattordici anni e gli aveva dato appuntamento in un giardino pubblico della città di Latina, con il presunto intento di abusarne. Un piano che però non gli sarebbe riuscito visto che il ragazzino, ricevuti i messaggi espliciti e le avances sessuali dell’uomo, avrebbe raccontato immediatamente tutto ai genitori, che avrebbero poi proceduto con la denuncia alle forze dell’ordine.

Secondo quanto emerso, il presunto pedofilo – operaio occasionale e residente nella provincia di Roma -, dopo un primo contatto con il quattordicenne, gli avrebbe già proposto un incontro di natura sessuale, che avrebbe pagato con poche decine di euro. Il tutto, quindi, sarebbe avvenuto nell’arco di soli tre giorni: i carabinieri si sono infatti recati presso il luogo dell’appuntamento e hanno arrestato l’uomo. Quest’ultimo, sorpreso, si sarebbe poi giustificato affermando che si trattava solo di uno scherzo.

Il presunto pedofilo non sarebbe neppure nuovo a gesti di questo tipo, che tra l’altro metteva in atto attraverso un profilo Facebook reale, in cui erano ben visibili il suo vero nome e il suo volto. L’uomo avrebbe infatti precedenti per adescamento e corruzione di minore ma anche per atti osceni.