Choc in Calabria dove una coppia di ragazzi napoletani è stata rifiutata da una casa vacanze per il proprio orientamento sessuale. “Non accettiamo gay e animali” ha scritto il proprietario in un messaggio WhatsApp indirizzato ai due giovani che hanno subito denunciato l’episodio all’Arcigay di Napoli. “Quando ho letto questo messaggio mi è cascato un silos di acqua gelata addosso. Nella mia mente si è materializzata l’immagine drammaticamente famosa dei cartelli nazisti esposti fuori ai negozi con i quali si proibiva l’ingresso ai cani e agli ebrei. Ma da allora sono passati sessanta anni e questa storia non può essere ignorata” ha raccontato uno dei due ragazzi all’Arcigay.

“Qui no gay e animali”, la denuncia di una coppia napoletana

Volevano trascorrere qualche giorno di relax in Calabria, a fine agosto; poi hanno trovato una casa vacanze con tanto di dependance e piscina privata. Così hanno prenotato e chiesto informazioni al proprietario della struttura che ha ritenuto precisare di non accettare “né gay né animali”. “Possibile che ci sia ancora chi, con tanta leggerezza, discrimini sulla base dell’orientamento sessuale? I soldi per l’affitto che io e il mio compagno gli avremmo dato non sarebbero stati uguali a quelli che avrebbe ricevuto da una qualsiasi coppia etero?” ha aggiunto.

L’Arcigay di Napoli ha chiesto l’esclusione della casa vacanze da tutti i siti di prenotazione turistica online oltre ad un intervento “deciso da parte del Comune, della Regione Calabria e delle autorità preposte alla vigilanza e al contrasto alle discriminazioni”.