Chi è il candidato ufficiale al Quirinale caldeggiato dal primo ministro Matteo Renzi e dal Partito Democratico? Sergio Mattarella è nato a Palermo nel 1941 – e quindi compirà 74 anni il prossimo 23 luglio, ed attualmente è giudice alla Corte Costituzionale, ma è stato anche avvocato e professore universitario. Ma prima di tutto è stato un politico, visto che viene da una famiglia di solide tradizioni democristiane. Il padre Bernardo è stato più volte ministro della Repubblica tra il 1953 ed il 1966, mentre il fratello Piersanti è stato ucciso dalla magia nel 1980 mentre era presidente della Regione Sicilia.


La sua carriera politica a livello nazionale è iniziata nel 1983 ed è durata un quarto di secolo. In quegli anni è stato vicepresidente del Consiglio nel governo D’Alema ed ha guidato il ministero della Difesa – in questo ruolo ha provveduto ad abolire la leva obbligatoria. E’ stato anche ministro per i rapporti con il parlamento nel governo Goria e in quello De Mita, ministro della pubblica istruzione in uno dei tanti esecutivi guidati da Giulio Andreotti. Quando ricopriva questa posizione è stato autore di dimissioni pesanti perché lasciò il suo incarico, insieme ad altri colleghi di partito, dopo il via libera alla legge Mammi, la legge sulla disciplina del sistema radiotelevisivo che ha dato una veste legislativa al duopolio Rai-Fininvest nel settore televisivo – ed è questo il motivo per cui è indigesto a Silvio Berlusconi.

E’ stato un esponendte di spicco della sinistra democristiana, ed uno dei fondatori dell’Ulivo di Romano Prodi, del Partito Popolare ed infine del Partito Democratico – è stato uno degli estensori del manifesto fondativo nel 2007. Viene ricordato anche come relatore della legge elettorale che prevedeva di erogare il 75% dei seggi parlamentari con il maggioritario ed il 25% con il proporzionale – che per questo viene ricordata come Mattarellum. Una legge che garantiva sia la governabilità che la rappresentatività di tutte le forze politiche in parlamento.

Nell’aprile del 2008 ha lasciato la vita politica attiva. Il 22 aprile 2009 è stato eletto componente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa (di questo organo è stato poi anche presidente), il 5 ottobre 2011 è stato eletto giudice della Corte costituzionale dal Parlamento riunito in seduta comune. In occasione delle ultime elezioni presidenziali il suo nome era stato incluso nella rosa dei candidati che Pier Luigi Bersani ha sottoposto a Silvio Berlusconi – come sappiamo gli venne preferito Franco Marini.

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