Manca pochissimo all’inizio della cerimonia di insediamento del del neopresidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il protocollo prevede alle 9.30 la partenza del Capo dello Stato – che verrà prelevato dal segretario generale della Camera Lucia Pagano – dalla sua residenza romana – la foresteria della Corte Costituzionale – con un auto della presidenza della Repubblica e la scorta dei carabinieri motociclisti. Lo spostamento verso Montecitorio sarà segnato dalla campana di Montecitorio – dovrebbe suonare fino al suo arrivo alla Camera.

Al suo arrivo, Sergio Mattarella verrà ricevuto dai presidenti della Camera e del Senato – saranno presenti anche un reparto di Carabinieri in alta uniforme che dovrebbero tributargli gli onori militari. Il passo seguente è lo spostamento verso l’aula di Montecitorio dove il neo presidente pronuncerà la formula del giuramento – inizio previsto ore 10 – davanti a senatori e deputati, i delegati delle Regioni, i rappresentanti del corpo diplomatico e gli ospiti d’onore.

L’aula sarà tappezzata da 21 bandiere e drappi rossi, e durante la pronuncia del giuramento di fedeltà alla Repubblica verrà sparate 21 salve di cannone – e la campana di Montecitorio tornerà a far sentire la sua voce. L’ultima formalità da compiere a Montecitorio è un discorso che non dovrebbe durare più di una mezz’ora. Il protocollo vuole che il presidente della Camera lasci il suo posto al nuovo Presidente ed inviti i grandi elettori a sedersi.

Verso le 10 e mezza il neopresidente dovrebbe lasciare l’emiciclo per raggiungere l’atrio di Montecitorio, dove sarà accolto dal premier – e insieme ai due saranno i presidente di Camera e Senato ed i rispettivi segretari generali. Seguirà il saluto del segretario generale del Quirinale – e contemporaneamente un reparti corazzieri in alta uniforme gli renderà gli onori militari. Ultimo atto a Montecitorio: Mattarella dovrà passare in rassegna il reparto d’onore.

Lo spostamento verso il Quirinale prevede una tappa intermedia al Vittoriano, per un omaggio all’Altare della Patria ed al Milite ignoto insieme al presidente del consiglio ed al segretario generale del Quirinale. Nello spostamento verso il Quirinale verrà utilizzata una Lancia Flaminia 335 – auto decappottabile a sette posti che viene utilizzata in occasione dell’elezione e della parata del 2 giugno, ovviamente se il tempo lo permette.

L’arrivo nella sua casa per i prossimi sette anni è prevista verso le undici, dove il neopresidente riceverà ancora una volta gli onori militari. Gli ultimi impegni per la mattinata sono un incontro con il presidente uscente nello studio della vetrata – Giorgio Napolitano gli consegnerà anche il collare di Gran Croce decorato di gran Cordone, la massima onorificenza della Repubblica – e una cerimonia alle 11.30 nel salone dei Corazzieri, dove tornerà a parlare il neopresidente, come pure il presidente del Senato – e saranno presenti i vertici delle istituzioni e i leader politici – non Beppe Grillo.

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