Scatta l’emergenza racket a Foggia. Nel capoluogo pugliese due negozi nelle ultime 48 ore hanno subito attentati a opera delle organizzazioni criminali che chiedono il pizzo agli imprenditori locali.

La prima intimidazione è avvenuta due giorni fa in un negozio di articoli per la casa di via Zodiaco. L’esplosione nel punto vendita Pro Shop non ha fortunatamente causato grossi danni e non ci sarebbero feriti.

A meno di 48 ore dal primo attentato questa notte una bomba è esplosa in pieno centro, causando pesanti danni al negozio di calzature Inglese situato in corso Giannone. La potente deflagrazione causata da un ordigno rudimentale posizionato ai piedi del negozio è avvenuta intorno all’una di notte, gettando nel panico l’intero quartiere.

I cittadini foggiani residenti nella zona si sono riversati in strada terrorizzati. L’esplosione è stata così potente da distruggere anche i vetri delle finestre di un appartamento al primo piano di un palazzo situato sul lato opposto della strada. Anche i parabrezza delle auto parcheggiate lungo corso Giannone sono andati in mille pezzi. La vetrina del negozio di scarpe è andata in frantumi. Sul caso indagano i Carabinieri che stanno esaminando i filmati delle telecamere presenti su corso Giannone per individuare i responsabili dell’attentato.

Nei giorni scorsi il governatore pugliese Michele Emiliano ha annunciato una stretta sul racket nel capoluogo pugliese. Secondo Emiliano la criminalità organizzata del foggiano negli anni scorsi non ha subito gli stessi colpi che hanno indebolito le organizzazioni criminali degli altri capoluoghi pugliesi. Le autorità locali intendono intensificare la lotta al racket e non si faranno intimidire:

Da qualche anno a questa parte la procura di Foggia, in coordinamento con la Direzione distrettuale antimafia di Bari, ha avviato un capillare lavoro di analisi criminale di quell’area e stanno conseguendo risultati molto importanti che ci consentiranno di recuperare il tempo perduto.