Emergono scottanti rivelazioni dal processo per corruzione in cui è imputato Raffaele Marra. Stando alle chat dell’ex capo del personale di Virginia Raggi, ora in carcere a Regina Coeli, sarebbe stato proprio il dirigente a delineare l’organigramma del Campidoglio.

In una conversazione del 12 giugno del 2016 con Salvatore Romeo, a più di una settimana dall’insediamento della sindaca, l’uomo di fiducia della prima cittadina scrive: “Domani ti mando un foglio Excel con i provvedimenti da adottare subito, e un foglio word in cui ci sono i possibili incarichi e le possibili retribuzioni. Ma come ti dicevo prima te li devo spiegare”.

E quindi, a conferma dell’apertura dei lavori: “Ti ho inviato due mail, la prima con la macrostruttura. La seconda con gli atti da compiere e relativa tempistica. Confermami che hai ricevuto le mail e che riesci ad aprire gli allegati. Ps gira le mail solo a V. e Daniele mi raccomando”. I riferimenti sarebbero a Daniele Frongia, vicesindaco, e alla stessa Raggi.

Pochi giorni dopo ecco un nuovo sms, in cui Marra questa volta decide le occupazioni di Marcello Minenna, poi nominato assessore al Bilancio e alla Partecipate, e di Carla Raineri, ex capo di gabinetto: “Hai letto la mia email circa il compenso di mm? Se lui vuole guadagnare di più potrebbe fare il capo della Ragioneria al posto di Fermante e V. potrebbe tenere la delega al bilancio. Mentre per il magistrato potrebbe continuare a svolgere l’incarico attuale di capo dell’anticorruzione (quello cioè che le ha conferito Tronca) e ke lei ha accettato!!! Così sono sistemati tutti e due!!!

Entrambi avrebbero poi lasciato l’amministrazione Raggi in modo polemico, denunciando proprio lo strapotere e la grande influenza esercitata dal braccio destro della sindaca e di Romeo. Raffaele Marra tornerà sul banco degli imputati il prossimo 25 maggio insieme al costruttore Sergio Scarpellini.