Raffaele Sollecito ha commentato la sentenza della Cassazione che ha assolto definitivamente lui e Amanda Knox dall’accusa di aver ucciso Meredith Kercher (qui tutti i dettagli sulla sentenza). La conferenza stampa è stata organizzata a Roma e Sollecito, accompagnato dall’avvocato Giulia Bongiorno – suo difensore legale – ha commentato per la prima volta davanti ai giornalisti l’epilogo giudiziario della vicenda.

Non accetterò più di essere definito assassino e sono pronto a tutelare la mia immagine nelle sedi opportune“. Sono queste le parole più importanti pronunciate da Raffaele Sollecito. La sentenza di assoluzione della Cassazione non ha infatti sciolto i dubbi su chi siano stati gli effettivi assassini della giovane studentessa inglese Meredith Kercher (unico condannato è stato l’ivoriano Rudy Guede, che deve scontare una pena carceraria di sedici anni). Unico dubbio chiarito è che Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati completamente scagionati dalle accuse e per la legge sono del tutto innocenti.

Raffaele Sollecito: l’esperienza del carcere

Il mio sequestro è stato insopportabile. Sono stato additato come un assassino senza uno straccio di prova. La mia famiglia è stata fatta a pezzi, sbriciolata. Non è vero che non mi aspettavo questa sentenza: questa vicenda doveva finire così“. Raffaele Sollecito definisce così la sua custodia cautelare in carcere, il mio sequestro, ringraziando anche tutti coloro che lo hanno aiutato ad uscire fuori da quello che per lui è stato un vero e proprio incubo: “Il momento più bello che ha messo fine a un incubo è stata la chiamata di mia sorella dopo la lettura della sentenza. È stato veramente l’inizio di una nuova vita, il ritorno alla mia normale esistenza e alla possibilità di vivere come un ragazzo della mia età senza più questo fardello che mi impediva di fare progetti e sogni“.

Raffaele Sollecito: richiesta di risarcimento

Giulia Bongiorno ha anche annunciato che nei prossimi giorni sarà valutata la richiesta di risarcimento: “Aspetteremo le motivazioni. Non frusteremo chi ha sbagliato. Vedremo se ci sono stati degli errori e che iniziative intraprendere. La responsabilità civile è un istituto serio, che non va esercitato con lo spirito di vendetta“.

Raffaele Sollecito: il rapporto con Amanda Knox

Sollecito ha chiarito che con Amanda Knox, attualmente, c’è solo tanto affetto: “Non so se ci vedremo in futuro, ma non ho questo desiderio imperterrito di vederla. La nostra è rimasta un amicizia come tantissime altre e sulla nostra relazione non c’è alcun alone cupo, come è stato detto da molti. Ci siamo parlati al telefono per qualche minuto. È stato bello sentirla anche se per la maggior parte della telefonata abbiamo pianto. È stato un grande sollievo“.