Ylenia Grazia Bonavera, la ragazza bruciata all’interno della sua casa a Messina, nel quartiere Bordonaro, non è in pericolo di vita: ha il 13% di ustioni sul corpo e sta bene. E’ cosciente e pian piano si sta riprendendo dallo shock. Qualcuno, infatti, ha fatto irruzione nella sua abitazione, all’alba, l’ha cosparsa di benzina ed è fuggito via. Ylenia parla di un “ragazzo incappucciato” scagionando, di fatto, l’ex compagno Alessio Mantineo, tuttora sospettato dagli inquirenti di essere stato l’artefice di questo terribile gesto.

Messina, la ragazza scagiona l’ex

Stando alle prime indiscrezioni, il ragazzo si sarebbe presentato in Questura accompagnato dal suo avvocato dopo aver appreso che la polizia lo stava cercando da ore. Ylenia, adesso, è la prima a scagionarlo, a dire che è stato messo in carcere un innocente e che non è stato lui a bruciarla. Non è dello stesso avviso il pm: l’accusa rimane di tentativo di omicidio premeditato aggravato dalla crudeltà.

Le indagini della Squadra Mobile di Messina sono state coordinate dal procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci e dal sostituto Antonella Fradà.

Messina, vittima rimane ricoverata al Policlinico

“Voglio la verità, adesso lei dice che non è stato lui.. non lo so.. ma se Mantineo è in carcere vuol dire che qualcosa ha fatto”, queste le parole della madre di Ylenia Grazia Bonavera, ricoverata al reparto di Chirurgia plastica del Policlinico di Messina.