Riccardo Viti, l’idraulico di 55 anni sospettato di aver seviziato e ucciso una prostituta rumena alla periferia di Firenze (qui tutti i dettagli), ha confessato di esser lui l’aguzzino della donna. Arrestato dalla Polizia di Firenze, ha ammesso di averla crocifissa a una sbarra sotto un cavalcavia della A1.

Individuato e arrestato questa mattina dagli inquirenti grazie a testimonianze di altre prostitute e video di telecamere, ha dichiarato: “Ho fatto una bischerata – ha spiegato l’uomo – speravo la trovassero viva, come le altre…”. “Quello che è stato definito mostro – ha spiegato il procuratore capo facente funzione Giuliano Giambartolomei – è l’uomo della porta accanto. Una persona normale che ha un’attività lavorativa, che è regolarmente sposato e con un figlio della convivente“.

Nel garage di Viti è stato ritrovato anche il nastro adesivo usato per legare la giovane e dei bastoni che potrebbero essere le armi con cui la donna è stata percossa.

(Foto by InfoPhoto)