Ennesimo episodio di razzismo in Italia, stavolta a Verona, dove una ragazzina è stata rifiutata da un concorso canoro poiché nera. La giovane ha quindici anni, studia al terzo anno di liceo classico e da grande vorrebbe diventare una cantante: spulciando su internet, ha trovato un concorso nella sua città e ha chiesto di partecipare, così come hanno fatto tutti i suoi coetanei. Peccato che la sua richiesta sia stata respinta: a non piacere agli organizzatori del concorso è stata la sua pelle nera (visto che Dora è italiana a tutti gli effetti, nata in Italia e con genitori residenti da oltre trent’anni nel Bel Paese, ndr). Infatti, quando l’aspirante cantante ha fatto presente che, pur essendo di carnagione scura, era nata in Italia, le è stato risposto: “Italiani si nasce e non si diventa. Il concorso è riservato solo agli italiani di fatto”. 

“Io mi sento completamente italiana, ho studiato in Italia e qua sono cresciuta. Aderisco alle tradizioni italiane anche se rispetto le mie radici africane. Il fatto che lui abbia posto una differenza tra me e tutte le persone con cui ho a che fare ogni giorno mi ha in un certo senso ferita. Era come se mi stesse dicendo che avrei potuto fare qualsiasi cosa, ma per via del mio colore di pelle non sarei stata allo stesso piano con tutti i miei amici italiani” ha spiegato Dora al Corriere della Sera. 

Dora è cresciuta nel mondo della musica, suona chitarra e pianoforte e sogna di fare la cantante. Non sarà di certo un organizzatore razzista ad offuscare i suoi sogni.