Sembra una storia surreale e, invece, è accaduta a Pescara dove – come racconta il quotidiano “Il Centro” – una ragazza ha deciso di prostituirsi per pagare le multe. Pomo della discordia è una telecamera che avrebbe pizzicato più volte la donna al volante mentre passava col rosso. In appena cento giorni sono scattate ben 100mila contravvenzioni, come spiega un avvocato: “La cosa sta oltrepassando ogni limite al punto che una ragazza, molto seria, mi ha confessato di essersi prostituita per pagare”.

E’ boom di multe a Pescara

Il costo della multa è di 163 euro che si riduce a 112 euro se pagata entro 5 giorni; 6, invece, i punti decurtati sulla patente per coloro che passano col rosso. E’ possibile pagare anche una quota aggiuntiva di 286 euro così da evitare che venga individuato il trasgressore, ovvero la persona che era alla guida del mezzo, a cui verrebbero decurtati i punti della patente e, se recidivo, rischia anche la sospensione della patente.

Multe salate da 163 euro

Un avvocato ha raccontato che “oltre cento persone si sono rivolte al suo studio legale per verificare la possibilità di eventuali ricorsi”: “Molti di loro mi hanno confessato che hanno commesso reati quali furti, borseggi e truffe. E una ragazza ha detto di essersi prostituita per pagare la multa così da evitare di raccontare ai genitori della multa. E’ vergognoso” ha concluso il legale.