Si indaga a Milano, in cerca della verità sulla presunta violenza sessuale subita da una ragazza. Ritrovata sulle scale della metropolitana di San Babila, la giovane, di 24 anni e di nazionalità spagnola, in Italia grazie al progetto Erasmus, era ubriaca e in lacrime. I passanti l’hanno soccorsa anche perché hanno capito che le sue condizioni di salute erano pessime: aveva infatti un principio di congelamento e rischiava il collasso. Gli agenti di polizia arrivati sul luogo l’hanno poi condotta alla clinica Mangiagalli.

Una volta soccorsa, ecco il primo racconto di quanto sarebbe avvenuto nella notte di sabato: la ragazza avrebbe riportato dettagli confusi e privi di riferimenti precisi; a quanto pare si trovava in un locale – forse nelle vicinanze del Duomo, ma neppure questo è certo – e poi si sarebbe spostata. In un vicolo nei pressi del Duomo avrebbe subito violenza sessuale da parte di un ragazzo, forse inglese, conosciuto nel locale in cui era stata poco prima.

Questa mattina la ragazza ha presentato la sua denuncia presso il comando di polizia ma attualmente si indaga per capire se quanto da lei riferito corrisponda a verità: la giovane, ubriaca, avrebbe potuto inventare tutto la sua scarsa memoria è dovuta proprio al fatto che fosse poco lucida. Se quanto riportato è vero, gli inquirenti sperano di trovare un valido supporto nelle immagini delle videocamere di sicurezza piazzate in zona: qualcuna di queste avrebbe potuto riprendere immagini fondamentali per le indagini.

La cautela è d’obbligo: già in passato si sono verificati episodi simili (ad esempio a Roma) e non sempre la violenza sessuale si è poi rivelata essere avvenuta davvero. Se in questo caso fosse vero, si spera che le telecamere possano contribuire a far luce sull’accaduto e a punire eventuali responsabilità.

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