Ancora un’altra violenza sessuale ai danni di una ragazza di 17 anni. A raccontarla è il Corriere.it secondo cui la vittima sarebbe una giovane italiana che – il 3 novembre scorso – si è presentata all’ospedale Maggiore raccontando di essersi svegliata seminuda dopo essere stata violentata – e poi rapinata – in un vagone della stazione di Bologna.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, la minore avrebbe trascorso la serata nella zona di piazza Verdi in compagnia di alcuni amici: lì avrebbe bevuto qualche bicchiere di troppo e così, accorgendosi di non avere più il telefono con sé, avrebbe chiesto aiuto ad un uomo che l’avrebbe accompagnata in stazione a Bologna. Lì si sarebbe consumata la violenza sessuale. La giovane, poi, si è svegliata dopo alcune ore: era svestita e senza borsa.

E non sarebbe l’unica vittima alla stazione di Bologna. La polizia avrebbe ricevuto un’altra denuncia, sempre di una ragazzina che sarebbe stata palpeggiata qualche giorno prima mentre stava rientrando da scuola. Il suo aggressore – che l’avrebbe sbattuta contro un muro, provando a baciarla e a palpeggiarla – sarebbe spuntato all’improvviso da dietro i cassonetti: un fatto che si è verificato per strada, nel primo pomeriggio. La vittima, in questo caso, essendo pienamente lucida, è riuscita a respingere l’aggressore che, poi, è fuggito via. Immediata la denuncia alle forze dell’ordine.