Non diminuisce la tensione a Ferguson, in Missouri, dove Mike Brown, un 18enne di colore, è stato ucciso da un agente della polizia.

Dopo aver comunicato il nome del poliziotto responsabile, Darren Wilson, si pensava che la situazione potesse tornare alla normalità invece da giorni continuano ad esserci saccheggi e scontri.

Il governatore del Missouri, Jay Nixon, ha deciso di dichiarare lo stato di emergenza e il coprifuoco (da mezzanotte alle cinque) nel sobborgo di St. Louis. In una chiesa di Ferguson il governatore ha dichiarato: “Lo Stato non consentirà a una manciata di saccheggiatori di mettere in pericolo la comunità. Questo è un test. Gli occhi del mondo stanno guardando. Non possiamo permettere che la cattiva volontà di pochi venga a minare la buona volontà di molti. Ci deve essere calma se la giustizia funziona”.

La polizia oltre al nome del poliziotto che ha sparato ha diffuso il video del giovane Brown mentre rapina un negozio pochi minuti prima di morire.

Comunque ieri sera il coprifuoco è stato violato da circa 200 persone e una folla di dimostranti ha fatto irruzione nel minimarket dove la polizia sostiene che Michael Brown abbia compiuto la rapina.

Alla marcia era presente anche il reverendo Jesse Jackson che ha invitato la gente a non trasformare al rabbia in violenza.

photo credit: Light Brigading via photopin cc