Ci sono tutti gli elementi perchè la situazione possa sfuggire di mano. Le proteste a Ferguson continuano, così come gli scontri fra parte dei dimostranti e la polizia. Le polemiche dopo la morte di Michael Brown il 9 agosto in uno scontro con la polizia durante una rapina non accennano a placarsi. Ad aggravare la situazione è arrivata la notizia di un altro giovane di colore morto durante un confronto con gli agenti. E’ accaduto a Saint Louis, sempre in Missouri. Secondo le prime ricostruzioni, una pattuglia è intervenuta dopo la segnalazione di un uomo che impugnava un coltello davanti ad un negozio. Secondo quanto hanno dichiarato le autorità locali, all’intimazione di posare l’arma il giovane, aveva 23 anni, avrebbe detto “sparatemi, uccidetemi“. Quando si è trovato a breve distanza dagli agenti, è stato aperto il fuoco e lui è morto sul colpo.

Nel frattempo è stato arrestato a Ferguson il fotografo Scott Olson, che ha scattato molte immagini sui fatti dei giorni scorsi. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è nuovamente apparso in televisione per informare che il dipartimento di Giustizia ha avviato un’inchiesta indipendente sulla vicenda di Ferguson. Il presidente ha invitato tutti alla calma, sottolineando che “Dobbiamo distinguere tra chi manifesta pacificamente per legittimi motivi e chi usa questa tragica morte per attività illegali“.