Giornata palermitana ieri per la sindaca di Roma. Virginia Raggi ha partecipato alla festa del Movimento 5 Stelle e ha inoltre avuto modo di avere un incontro in hotel con Beppe Grillo e con Davide Casaleggio, il figlio di Gianroberto.

Secondo le indiscrezioni, Virginia Raggi avrebbe avuto l’appoggio dai vertici del M5S per andare avanti, però con un avvertimento da Beppe Grillo: “Virginia vai avanti, ma esci da questa continua logica dell’emergenza: devi dare dei segnali, basta errori”.

Sembra che invece Davide Casaleggio sia intervenuto poco nel corso di questo incontro trilaterale, durato una quarantina di minuti, ma abbia dato qualche suggerimento: “Bisogna dare un segnale sull’ecologia e l’ambiente”.

Riguardo alle decisioni per la giunta di Roma, al termine dell’incontro con Grillo e Casaleggio la Raggi ha affermato che: “Gli assessori li decide Roma” e che lei si “consulta con i consiglieri comunali e con gli altri assessori”.

Dietro le quinte della festa del Movimento 5 Stelle, la Raggi incassa l’appoggio da parte di Luigi Di Maio: “Ragazzi, dobbiamo sostenerla. Quando vado in missione all’estero tutti mi chiedono di lei, di Virginia, di Roma. È troppo importante”.

Nel corso del suo intervento sul palco di Italia Cinque Stelle Virginia Raggi è passata al contrattacco nei confronti di chi la critica: “Noi non cerchiamo il consenso come le lobby che hanno sempre governato facendo favori per procacciarsi voti, ma ciò che serve ed è giusto. Per questo facciamo paura e non smettono di attaccarci, perché abbiamo le mani libere. Ormai l’ultima moda è criticare le mie orecchie… Che devo dire? Sono grandi, continuino pure…”.

La Raggi ne ha avute anche per Matteo Renzi: “La vergogna è un premier che ci attacca mentre lui non ha rottamato nessuno. Si vede con Montezemolo, Malagò, Verdini: sono i suoi soci e amici, ci fa le leggi. Ecco perché quando abbiamo detto no alle Olimpiadi hanno tremato. Con il no al referendum vedranno la loro fine”.

Virginia Raggi ha quindi voluto ringraziare i leader del M5S: “Quei due pazzi visionari e sognatori di Beppe e Gianroberto. Se siamo qui dobbiamo dire grazie a loro. Sono riusciti a trasformare la rabbia e l’insoddisfazione dei cittadini in qualcosa di buono, nel nostro movimento”.