La giunta di Roma alla fine è stata completata. Dopo tante voci e discussioni, Virginia Raggi ce l’ha fatta e ha presieduto la sua prima seduta dell’Assemblea della Capitale. Non sono mancate le sorprese dell’ultima ora, come l’esclusione di Andrea Lo Cicero come assessore allo Sport, probabilmente per evitare ulteriori polemiche come quelle legate al nome di Raffaele Marra, e l’inserimento nella squadra della giovane ricercatrice in Economia della Luiss Linda Meleo.

Alla prima assemblea della nuova giunta di Roma, composta da cinque uomini e cinque donne, la neo sindaco Virginia Raggi ha parlato di fronte a una platea decisamente variegata, che comprendeva gli avversati sconfitti alle elezioni comunali come Giorgia Meloni e Roberto Giachetti, che si è seduto vicino ai numerosi rappresentanti del Movimento 5 Stelle, ma anche del figlio.

In un momento molto simpatico del primo consiglio comunale della nuova giunta capitolina, la Raggi in fascia tricolore ha preso il figlio di 7 anni in braccio e l’ha portato sullo sranno del sindaco, tra gli applausi dei presenti. Un fuori programma decisamente insolito, così come la scelta da parte di Virginia Raggi di permettere la diretta streaming dell’evento, per la prima volta nella storia del Comune di Roma.

Nel corso del suo intervento, la Raggi ha dichiarato: “Permettetemi di dire che sono orgogliosa di essere la prima sindaco donna della città di Roma e anche questo non possiamo non considerarlo un risultato straordinario”.

Virginia Raggi ha poi affermato: “Il Campidoglio è la casa di tutti i romani” e “questa è la prima riunione dell’Assemblea Capitolina, che dopo 8 mesi di commissariamento segna finalmente l’apertura di una nuova era, e quindi di un nuovo percorso, condiviso e democratico, che mancava alla nostra città. È un onore essere qui in quest’aula, è un onore essere qui in rappresentanza di tutti i cittadini i romani, anche di coloro che non mi hanno scelta, perché io sarò il sindaco di tutti i romani, anche di chi non mi ha votato”.

Virginia Raggi ha quindi aggiunto: “Lavoreremo per introdurre un nuovo alfabeto e parole come merito, trasparenza, legalità, solidarietà dopo anni di buio e abbandono”. Più tardi su Twitter la Raggi ha commentato il suo insediamento in Campidoglio dichiarando: “Oggi è una giornata storica”.