Proseguono in numerose città d’Italia le proteste dei tassisti contro il Milleproroghe. Al sesto giorno di fila di proteste, ora i tassisti romani possono contare anche sull’appoggio da parte della prima cittadina della Capitale. Virginia Raggi oggi è infatti scesa al loro fianco e ha espresso l’appoggio della sua giunta.

La Raggi ha annunciato la sua partecipazione alla manifestazione di protesta dei tassisti con un tweet: “Basta riforme calate dall’alto. Stop emendamento Lanzillotta. Noi al fianco dei tassisti. Tra poco in piazza con loro”.

Sempre attraverso i social network, ma questa volta su Facebook, Virginia Raggi ha quindi spiegato in maniera più approfondita il suo appoggio alle proteste, riprendendo la lettera inviata dall’assessore ai trasporti di Roma Linda Meleo al ministro dei trasporti Graziano Delrio: “L’emendamento Lanzillotta-Cociancich al decreto Milleproroghe causerebbe effetti negativi sul ‘trasporto pubblico non di linea’ perché porterebbe a una vera e propria liberalizzazione degli Ncc, i noleggi con conducenti, che non sarebbero più vincolati al rispetto della territorialità”.

Più tardi la Raggi è quindi scesa di persona in piazza e ha parlato con una delegazione di tassisti, assicurando il suo sostegno alla loro causa: “Noi siamo con voi, per noi il servizio di trasporto pubblico non di linea è fondamentale. È il biglietto da visita della città, deve essere regolamentato in maniera chiara, può essere sicuramente migliorato, però le riforme dall’alto sicuramente non ci piacciono e sicuramente complicano tutto il sistema”.

La Raggi ha poi invitato i tassisti a tornare al lavoro: “Lancio un appello affinché il servizio torni al più presto alla normalità. Al contempo invito tutti voi ad evitare episodi vergognosi come le minacce a chi vuole lavorare: sono comportamenti che non si addicono ad una categoria che svolge ogni giorno un servizio prezioso per la città”.

Nel frattempo continuano le proteste dei tassisti anche a Milano, dove fanno sapere: “Aspettiamo l’esito dell’incontro al ministero. Noi non ci muoviamo”. In piazza anche un centinaio di tassisti di Genova, che si sono radunati di fronte alla sede della Regione Liguria. Proteste pure a Torino e a Napoli.