Anche i più critici nei suoi confronti non potranno negare l’impegno dimostrato da Virginia Raggi per migliorare la situazione nella Capitale. Nei suoi primi giorni da neo sindaco di Roma, la grillina sta girando parecchio la città per verificare e cercare di risolvere i vari problemi presenti.

Giusto ieri la Raggi si era presentata a Tor Bella Monaca per cercare di contrastrare il problema dei ratti, filmati da alcuni bambini nella frazione di Roma. Adesso la nuova prima cittadina della Capitale è andata a Rocca Cencia all’impianto Ama, l’Azienda Municipale Ambiente, la società che si occupa della raccolta, del trattamento e dello smaltimento dei rifiuti urbani del Comune di Roma.

All’impianto che serve il quadrante est della Capitale, Virginia Raggi non ha potuto fare altro che constatare le sue pessime condizioni: “Condizioni pessime, fa caldissimo, un odore che lasciamo perdere, condizioni di lavoro pessime, sono senza parole. Questo è un impianto folle qui si vede come la spazzatura viene differenziata. Gli stessi operatori ci dicono che è un impianto inutile, dovremo intervenire anche su questo”.

La visita della Raggi all’impianto è stata mostrata in diretta su Facebook, nel tipico stile social della rappresentante del Movimento del 5 Stelle. Nel corso della sua visita, la neo sindaco ha dichiarato anche: “Dobbiamo semplificare, metterci intorno al travolo e stabilire con certezza chi deve fare e cosa. Stamattina abbiamo visto anche il servizio giardini”.

Presente alla visita all’impianto Ama insieme a Virginia Raggi anche la nuova assessora all’Ambiente Paola Muraro, che ha posto i paletti per la raccolta differenziata: “Ora siamo al 43%, ma dobbiamo verificare cosa c’è dentro questo dato. Gli operatori segnalano problemi in diversi secchioni che non possono essere riciclati, quindi bisogna vedere come vengono conteggiati, se l’Ama li fa rientrare nel 43% saremmo davanti a una truffa. Ma se è invece un dato reale, allora puntiamo al 65-70%. L’unico sistema che può funzionare è il porta a porta”.