Virginia Raggi candidata a sindaco di Roma del Movimento 5 Stelle in una lunga intervista concessa al quotidiano La Repubblica fa i conti in tasca al Vaticano e alla città di Roma. Secondo l’esponente pentastellata se il Vaticano pagasse l’IMU sulle strutture che ospitano esercizi commerciali le casse comunali recupererebbero 400 milioni di euro.

La Raggi chiama in causa anche Papa Francesco, spiegando che lo stesso Pontefice si è detto favorevole al pagamento dell’IMU sugli edifici del Vaticano adibiti ad attività commerciali. La candidata del Movimento 5 Stelle conta di recuperare altri 200 milioni di euro dal censimento e da una migliore gestione degli edifici comunali.

Nel corso dell’intervista Virginia Raggi si difende anche dalle accuse di essere di destra, rivelando di aver sempre votato a sinistra, perché condivide i valori della solidarietà verso i più deboli. L’avvocato romano ha poi ribadito la natura antifascista del Movimento 5 Stelle. L’esponente pentastellata non risparmia una stoccata al Governo Renzi:

 Con la destra di Verdini governa Renzi, in nome di un scambio di favori con Berlusconi che nessuno ha mai avuto il coraggio di rivendicare.

Riguardo al tanto discusso praticantato da avvocato nello studio Previti la Raggi spiega che accettò l’incarico per la stima nutrita nei confronti del suo docente di diritto dell’informatica, il professor Pieremilio Sammarco. Fu proprio Sanmarco che lavorava nello studio Previti a invitarla ad accettare l’incarico. La Raggi si difende anche da altre insinuazioni avanzate dai partiti rivali, tra cui l’avere presieduto una società che aveva contatti con la giunta Alemanno:

Io ignoravo, e tutto lo studio con me, che l’azionista Gloria Rojo, nostra cliente, stesse facendo colloqui per lavorare con l’ex ad dell’Ama Panzironi. Nella professione non si applica la proprietà transitiva: non è che se difendo un cliente berlusconiano allora anche io voto per Berlusconi.

Raggi: Roma sta morendo, prematuro parlare di Olimpiadi 2024

Sulla squadra che governerà Roma in caso di vittoria alle elezioni comunali la Raggi non si sbottona ma dichiara che il Movimento 5 Stelle è in grado di  svolgere egregiamente il delicato compito. In caso di vittoria la Raggi osteggerà la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024 fin quando la città non avrà risolto problemi impellenti:

Roma sta morendo: immondizia, trasporti, scuola, servizi sociali, verde pubblico. Ci sono persone in attesa di casa popolare dal 2000 e parliamo di alloggi per gli atleti? Facciamo ripartire Roma e poi, tra qualche anno, riparleremo di Olimpiadi.

Tra le priorità del Movimento 5 Stelle romano figurano un piano per l’edilizia sostenibile e una migliore gestione delle risorse umane pubbliche.