L’ultimo scandalo in casa Rai ruota attorno ad orologi, penne, gemelli, bracciali, ciotole, ovetti da orologeria e molto altro. Materiale spesso regalato a non si sa chi. Un giro di presenti da mezzo milione di euro in quattro anni e mezzo, un vero e proprio “ufficio omaggi”.

Ora, però, in viale Mazzini hanno deciso di cambiare. I tanti regali ai vip del Bel Paese sono finiti, grazie soprattutto ad un’interrogazione parlamentare del senatore Salvatore Margiotta del Pd. La nota diramata dalla Rai in risposta parla di “criticità relative alla gestione degli omaggi e dei beni promozionali in ordine alla loro movimentazione e tracciabilità. La Rai ha adottato opportune azioni correttive. E dopo rituale procedimento disciplinare ha preso adeguati provvedimenti verso il responsabile di processo”.

Dunque, ecco partire la lettera di licenziamento per un responsabile non meglio identificato, manager operativo che avrebbe disatteso il Codice Etico aziendale (capitolo 7, paragrafo 8, punto c) quando obbliga il dipendente a “documentare con precisione l’impiego dei beni aziendali, ove necessario”. Il tutto nacque diverso tempo fa, quando al direttore generale della Rai Luigi Gubitosi e ad altri dirigenti arrivò una lettera anonima ma dettagliata. Avviata l’indagine, si è stimato un qualcosa come mezzo milione di euro di uscite. Tra i regali ci sono sei orologi Jaeger-LeCoultre, altri 500 orologi di minori pregio, 92 oggetti di argenteria, 40 gemelli per camicia in oro, 20 ciotole d’argento e molto altro. C’è da chiedersi se una persona sola potesse effettivamente orchestrare un giro del genere…