I dipendenti Rai sono pronti a scendere in piazza a Roma il prossimo 11 giugno. Lo sciopero e la manifestazione in programma sono le contromisure adottate in risposta al taglio di 150 milioni di euro deciso dal governo. Il governo ha tentato di mediare e di offrire una risposta che potesse calmare gli animi: i tagli di 150 milioni alla Rai, previsti dall’articolo 21 del Dl Irpef  restano ma l’esecutivo è invece disponibile a valutare l’esclusione della televisione pubblica dall’articolo 20, che taglia sulle partecipate.

Per i dipendenti si tratta ovviamente di: “Un taglio drastico che non colpisce gli sprechi ma i posti di lavoro, creando le condizioni per lo smantellamento delle sedi regionali e ancor peggio per la svendita di RaiWay alla vigilia del 2016 (data in cui dovrà essere rinnovata la concessione per il servizio pubblico), lasciando intravedere inquietanti ritorni a un passato fatto di conflitti di interessi e invasione di campo dei partiti e dei Governi“.