A breve verranno pubblicati online tutti gli stipendi dei dipendenti della tv di Stato che guadagnando oltre i 200 mila euro: ad essere esclusi soltanto i cachet delle star. Verranno pubblicati anche i compensi dei consulenti che superano la somma di 80 mila euro. Ma già in queste ore filtrano le prime indiscrezioni da Viale Mazzini: quanto guadagnano i dirigenti? E soprattutto quanto percepisce Antonio Campo Dall’Orto? Il direttore generale (dal 6 agosto 2015) prenderebbe circa 650 mila euro mentre Monica Maggioni guadagnerebbe 270 mila euro più i 66 mila di emolumento presidenziale.

Rai, compensi sopra i 200 mila euro

Il capo delle Finanze Rai, Raffaele Agrusti, guadagnerebbe circa 350 mila euro mentre Guido Rossi, braccio destro di Campo Dall’Orto, intorno ai 200 mila, come anticipa il Corriere.it. Il direttore di Rai Digital Gian Paolo Tagliavia prenderebbe 280 mila euro; Carlo Verdelli, direttore dell’informazione, circa 300 mila euro. Il suo vice per il web Diego Antonelli ne incasserebbe 230 mila; Massimo Coppola, consulente editoriale, percepirebbe all’incirca 200 mila euro, Giovanni Parapini, responsabile di comunicazione e relazioni esterne, 250 mila.

Tra i direttori di rete quello che costa meno è Andrea Fabiano – alla guida di Rai 1 – che guadagnerebbe meno di 200 mila euro. Più alti gli stipendi di Ilaria Dallatana, direttrice di Rai 2, e di Daria Bignardi, a capo di Rai 3, che sfiorerebbero i 300 mila euro lordi. Ancora più alto quello del giornalista Andrea Vianello che sfiorerebbe i 320 mila euro, come riporta il Corriere.it. A RaiSport Gabriele Romagnoli incasserebbe 220 mila euro (contro i 170 del suo predecessore) mentre il responsabile dei palinsesti Giancarlo Leone prenderebbe tra i 300 e i 340 mila euro.

Rai, compensi dei direttori dei tg

Altro capitolo sono i direttori dei telegiornali. Il più pagato sarebbe il direttore del Tg1 Mario Orfeo che sarebbe inquadrato sui 310 mila euro contro i 270 di Marcello Masi, alla guida del Tg2, e di Bianca Berlinguer al Tg3. Dagospia, poi, fornisce altre cifre: l’ex direttore dei servizi parlamentari Anna La Rosa guadagnerebbe 240 mila euro, il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta 270 mila, il presidente di Rai Pubblicità Antonio Marano 360 mila, il direttore delle risorse televisive Andrea Sassano 220, il direttore del canone Marco Zuppi 240 e Tiziana Ferrario 238 mila euro. Tutti emolumenti lordi, è bene precisarlo.

Adesso che i compensi dei dirigenti e dei direttori di testata finiranno sul web alla portata di tutti, la politica vorrebbe conoscere anche i cachet delle grandi star ospiti dei programmi televisivi della tv di stato. Riusciranno anche in questa impresa o prevarrà il diritto alla privacy?