Notte di inferno in Medioriente. L’aviazione israeliana ha fatto partire ben 160 raid contro obiettivi militari individuati nella striscia di Gaza. L’esercito ha reso noto di aver colpito postazioni per il lancio di missili (almeno 120) e rifugi di militanti di Hamas e luoghi da cui venivano lanciati razzi contro il territorio di Israele. Il sistema antimissili israeliano avrebbe infatti  intercettato quattro razzi lanciati dalla Striscia di Gaza verso Gerusalemme. Il braccio armato di Hamas, le Brigate Ezzedin al-Qassam, ha rivendicato il lancio di razzi contro Gerusalemme, Tel Aviv e Haifa.

Nonostante gli israeliani assicurino di aver colpito solo obiettivi militari, fonti palestinesi assicurano che vi sarebbero anche molti morti tra la popolazione civile. Arrivata immediatamente anche la condanna dell’Onu e e del suo segretario generale Ban Ki-moon: ”Questi attacchi indiscriminati contro aree in cui vivono i civili devono fermarsi“.