L’attentato di Istanbul ha causato oltre 40 morti e 239 feriti e, secondo la Cia, sarebbe opera dell’Isis. A ventiquattro ore dal terribile attacco all’aeroporto Atarurk di Istanbul, infatti, sono scattati i raid USA che, stando alle prime informazioni, secondo la stampa americana, avrebbero causato la morte di 250 combattenti affiliati all’Isis a Falluja. 40 i veicoli distrutti dai raid americani.

Raid Usa, distrutti 40 veicoli

Le notizie sono ancora frammentarie ma si tratta senza dubbio di uno degli attacchi più forti inflitti ai miliziani che, come riferisce la Bbc, si trovavano nell’area di al-Ruwaila per avanzare fino ad al-Qaim (controllata dal califfato, ndr) nella provincia di Anbar. Falluja, invece, a 50 km da Baghdad, é stata liberata dalle forze della coalizione internazionale e dall’esercito iracheno dopo oltre un mese di combattimenti.

Raid Usa, ucciso un leader Isis ogni tre giorni

L’inviato speciale americano per coalizione anti-Isis, Brett McGurk, ha dichiarato che la coalizione ucciderebbe “un leader Isis ogni tre giorni”. Una battaglia, quella al terrorismo internazionale, che interessa tutti i paesi del mondo, Italia compresa, nonostante qualche giorno fa si sia consumata una spaccatura all’interno del Senato sull’emendamento “Giulio Regeni”. Secondo l’opposizione, infatti, bloccare – per ripicca all’Egitto – la fornitura di ricambi per gli F-16, utilizzati per la lotta al terrorismo, sarebbe un atto scellerato e irresponsabile da parte dell’Italia.

Raid Usa, Isis vuole colpire Roma

Dopo due anni di operazioni militari, il gruppo terroristico – sostiene McGurk – avrebbe perso il 47% del territorio che aveva conquistato in Iraq e il 20% in Siria dove, purtroppo, continua a controllare diverse zone strategiche. “Nessuna area sottratta all’Isis è stata riconquistata dall’Isis” ha aggiunto l’inviato speciale americano per la colazione contro il Califfato. L’attentato all’aeroporto Ataturk ad Istanbul, invece, non è stato rivendicato dal Califfato né da altri gruppi terroristici anche se – secondo la Cia e le forze dell’ordine turche – sarebbe stato voluto e progettato dagli uomini dell’Isis, pronti a colpire le principali città europee. Secondo altre fonti, infine, obiettivo dei miliziani del Califfato potrebbe essere la Capitale italiana, simbolo di un “Occidente infedele”.