Gravissimo incidente quello avvenuto ieri nel corso del rally di San Marino denominto Rally Legend: il bilancio delle vittime è infatti di un morto e otto feriti, di cui uno in gravi condizioni.

Intorno alle 12 di ieri la Renault Clio Maxi alla cui guida c’era il veneto Enrico Bonaso, ha impostato male una curva di circa 90° finendo per rovinare sulla folla che si era appostata dietro ad alcune rotoballe di fieno poste a protezione. L’incidente è avvenuto nei pressi di via Giacomini.

La vittima si chiamava Enrico Anselmino, astigiano: nonostante la tempestività dei soccorsi il personale dell’ambulanza allertato dai commissari di gara non ha potuto fare nulla per salvare la vita del 57enne.

Sono gravi invece le condizioni di una donna che dopo aver riportato vari traumi è stata ricoverata d’urgenza presso l’ospedale Bufalini di Cesena, dove si trova in terapia intensiva. Gli altri feriti sono in cura presso la struttura ospedaliera della Repubblica di San Marino. Ancora ignote le cause dell’incidente, dovuto con tutta probabilità a un errore di guida, reso più grave dall’asfalto bagnato dalla pioggia.

La gara è stata immediatamente sospesa, come ha sottolineato il comunicato stampa dell’organizzazione: “La Direzione di gara disponeva l’immediata sospensione della prova speciale e ordinava che tutti i mezzi di soccorso in servizio sulla prova stessa, raggiungessero il luogo dell’incidente. […] Per decisione degli Organizzatori e della Direzione di Gara, il 14° Rallylegend è stato dichiarato concluso dopo la prova speciale San Marino 1, con l’arrivo di tutte le vetture al Riordinamento. La cerimonia di premiazione è stata cancellata.”

Il ministro del turismo e dello sport locale, Teodoro Lonferrini, ha voluto esprimere la propria vicinanza alle vittime: “Mi stringo al dolore della famiglia che questa mattina ha perso il proprio caro anche a nome di tutto il Governo della Repubblica di San Marino. È stato condotto tutto con grande professionalità da parte degli organizzatori perché questa importante manifestazione si svolgesse come sempre in totale sicurezza. Purtroppo però il mondo delle competizioni automotoristiche è rischioso – sia per chi lo pratica sia per chi vi assiste – e questi drammatici eventi sono imponderabili e imprevedibili.”