Il termine random deriva dalla lingua inglese e può essere tradotto in “accidentale”, “casuale”, “aleatorio”, “fortuito”. La parola viene dunque spesso utilizzata in locuzioni facenti riferimento al linguaggio scientifico e tecnologico, ma anche della vita quotidiana, con il significato di ‘privo di regolarità’, ‘che avviene senza sistematicità’, ‘privo di un criterio regolare (es. ‘campionamento random’, ‘lettura random’, ‘campioni di popolazione random’, ecc.).

In ambito matematico, nota è la Teoria del Random Walk (‘cammino casuale’) che rappresenta la più importante critica alla validità dei principi dell’analisi tecnica. Secondo tale teoria, taluni risultati non sarebbero imputabili alla bravura dei ricercatori, bensì alla pura casualità, ovvero alla legge probabilistica secondo cui ‘in una popolazione di un milione di operatori ve ne sarà almeno uno che riesca ad indovinare un cospicuo numero di operazioni di seguito. La Teoria del Random Walk nega dunque l’esistenza della tendenza e giudica inaffidabile qualsiasi previsione fondata su modelli statistico-matematici o sull’osservazione dei dati.

Altra espressione nota ai matematici è ‘oracolo random’, ovvero la funzione matematica che associa ogni possibile domanda ad una risposta random, scelta all’interno del suo dominio di output.

In informatica, si definisce invece ‘accesso random’ una determinata tecnica di ricerca di dati registrati su supporto magnetico, grazie alla quale è possibile accedere immediatamente all’informazione desiderata, senza esaminare quelle che precedono nella sequenza. La ‘funzione Random’ è inoltre disponibile in molti linguaggi di programmazione e permette di generare successioni di numeri “pseudo-casuali”, ovvero di numeri apparentemente casuali ma che si ripetono nel medesimo ordine ogni volta che la funzione viene re-inizializzata.

L’espressione ‘funzione/opzione random’ è tuttavia nota anche a chi non ha dimestichezza con il linguaggio informatico o matematico, ma semplicemente è un appassionato di musica: tale funzione permette infatti la riproduzione casuale dei brani musicali salvati su svariati supporti.