Con il verbo ratificare (derivato della locuzione latina ‘ratum facĕre’ composta di  ‘rătus’, participio passato di ‘reri’= ‘stabilire’, e ‘facere’= ‘fare’) si intende propriamente l’ atto di rendere valido, confermare, convalidare, o riconoscere come legittimo, un accordo, documento o situazione preesistente.

In senso giuridico, il verbo si utilizza per indicare l’ approvazione di un atto, negozio, o contratto, precedentemente siglato da un delegato. In diritto internazionale, la ratifica è di fatti quell’ istituto giuridico mediante il quale uno Stato fa propri gli effetti di un accordo, di una convenzione, o di un trattato, concluso dal proprio rappresentante. All’ interno dell’ Unione europea, la ratifica da parte di ogni Stato membro è necessaria per l’ entrata in vigore di un trattato.

Per quanto riguarda invece il diritto amministrativo, la ratifica si ha quando l’ organo competente fa proprio un atto emesso da un organo incompetente. In questo senso, la ratifica si configura come atto amministrativo tramite il quale viene sanato un atto ‘viziato’ in quanto emanato da un’ autorità che non ne aveva la competenza e quindi annullabile. Attraverso la ratifica, l’ autorità che ha la competenza per l’ emanazione dell’ atto, fa suo (ovvero convalida, riconosce) l’ atto viziato, rendendolo valido a tutti gli effetti.

In senso generico, è infine possibile utilizzare il verbo ratificare per indicare il riconoscimento da parte dell’ organo competente della piena validità di un provvedimento, o ancora l’ atto di convalida circa l’ operato di un organo di rango inferiore (es. “il ministro ha ratificato la mia nomina”), nonché la conferma di un atto proprio precedentemente compito (es. ratificare le precedenti dichiarazioni). Per estensione, il significato generico di ratificare può dunque essere quello di sancire mediante approvazione’, ‘riconoscere come legittimo’ o semplicemente ‘confermare’.

Sinonimi di ratificare possono essere considerati: approvare, accettare, confermare, riconoscere, convalidare, avallare, sottoscrivere.