E’ durato circa un’ora il colloquio privato tra Papa Francesco e il presidente cubano Raul Castro, incontro formale avvenuto questa mattina nello studio del Pontefice presso l’aula Paolo VI in Vaticano. Al suo arrivo il Vaticano il presidente è stato accolto dal prefetto della Casa Pontificia, monsignor Georg Gaenswein. Al termine del colloquio il Papa ed Castro si sono scambiati una lunga e cordiale stretta di mano, preludio di quello che avverrà a settembre quando Bergoglio farà tappa nell’isola caraibica.

“Ho ringraziato il Santo Padre per il suo contributo al riavvicinamento tra Cuba e gli Stati Uniti”, ha detto il presidente cubano prima di salire in macchina per lasciare il Vaticano. Castro ha ringraziato Papa Francesco con evidente emozione per il prezioso contributo dato per migliorare le relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti e, come è stato confermato anche da Padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, “nel colloquio si è parlato anche dell’accoglienza che verrà data dai cubani al Papa” nella prossima visita nell’isola caraibica che avverrà a settembre.

Subito dopo il suo colloquio con Papa Francesco, il presidente cubano si è diretto a palazzo Chigi per l’incontro con il premier Matteo Renzi. Dopo aver sfilato nel cortile del palazzo dov’era schierato il picchetto d’onore, Renzi e Castro hanno dato inizio all’incontro ufficiale.