Il senatore Antonio Razzi rassicura tutti: la Corea del Nord e Kim Jong Un non hanno intenzione di attaccare proprio nessuno. E se nei giorni scorsi la tensione è salita alle stelle, con la Corea del Nord che ha lanciato missili in direzione del Giappone, il presidente russo Vladimir Putin che disegnava scenari di guerra catastrofici e gli Stati Uniti che non restano di certo a guardare, Antonio Razzi si dice certo che nulla di tutto questo accadrà se ci si sederà a tavolino a parlare.

Antonio Razzi vanta da sempre la sua conoscenza del dittatore nordcoreano Kim Jong Un, si reca spesso in Corea del Nord e quindi si sente in grado di decifrare la situazione per come starebbe davvero. In merito a quanto sta accadendo proprio negli ultimi giorni, il senatore Razzi ha dichiarato: “Bisogna sempre dialogare. Lo dico da anni: non bisogna fare muro contro muro perché non porta bene a nessuno. Parliamo a tavolino, magari davanti a un piatto di spaghetti” e sugli esperimenti missilistici della Corea del Nord afferma: “Condanno questo esperimento e se vado a settembre gli dirò che questo non si può fare. Io vado in veste privata ma se mi danno un compito di mediazione io accetto, sono a disposizione. I coreani mi vogliono bene perché ho sempre detto la verità su quel Paese“.

Invitato ad una manifestazione, Antonio Razzi dovrebbe dunque tornare in Corea del Nord tra una ventina di giorni. E se qualcuno gli chiede se le possibilità di una guerra siano più che concrete, lui risponde sicuro: “Mi hanno assicurato che non attaccheranno nessuno e che i missili sono solo per difesa. Il che mi ha sollevato. Loro sono di parola“.