Una parrucchiera di Padova è stata denunciata dalla giunta leghista per aver applicato prezzi più alti ai clienti bianchi. La donna, un’immigrata di origini africane che lavora in un esercizio di via Tommaseo, avrebbe esposto un listino prezzi diviso in due sezioni: una denominata White, destinata ai clienti con la pelle bianca, l’altra denominata Black per i clienti di colore. Un taglio costa 10 euro ai clienti bianchi, solo 6 euro a quelli di colore. Per la barba i clienti bianchi pagano 5 euro, quelli di colore soltanto 3 euro.

La donna, di nome Gloria, è stata accusata di razzismo e violazione della legge Mancino. Gli agenti della polizia municipale hanno provveduto a sequestrarle il listino prezzi razzista e a comminarle una multa. La parrucchiera si è difesa spiegando che le diverse tariffe per bianchi e neri derivano semplicemente da un differente carico di lavoro.

La parrucchiera spiega infatti che i clienti bianchi sono decisamente più esigenti e il prezzo maggiorato è giustificato dai tempi superiori richiesti per acconciature, tinte e tagli.

Non è razzismo, faccio pagare di meno i neri perché come clienti hanno meno pretese e con loro finisco prima il lavoro, ha detto la donna, intervistata da Il mattino di Padova.  Con i neri  in 10 minuti finisco. I bianchi mi chiedono di più, lavaggio, taglio, gel, ci vogliono 40 minuti.

La pensa diversamente l’assessore comunale Fabrizio Boron:

Questo è razzismo, ha tuonato Boron, noi siamo contro il razzismo, chi difende questo stato di cose è razzista. Padova, No apartheid.

Critica anche Eleonora Mosco, vicesindaco di Padova:

Immaginiamoci se fosse successo a un parrucchiere italiano. Questo è il listino prezzi di un parrucchiere etnico di Padova. Tariffe diverse in base al colore della pelle. Questa è discriminazione! Questo è inaccettabile! scrive Eleonora Mosco su Facebook.

Rincara la dose il sindaco Massimo Bitonci, pubblicando su Facebook il video registrato all’interno del parrucchiere etnico dagli agenti della polizia municipale, accompagnato da una frecciatina: “Chi sono i razzisti adesso?”

SEQUESTRATO LISTINO PREZZI AD UN PARRUCCHIERE ETNICO A PADOVA: TARIFFE DIVERSE IN BASE AL COLORE DELLA PELLE. CHI SONO I RAZZISTI ADESSO?

Posted by Massimo Bitonci on Mercoledì 20 maggio 2015