È notizia di questi giorni che a Newport, in Australia, è stata ritrovata la carcassa di una balena trasportata dal mare in una piscina di acqua marina costruita vicino alla spiaggia.

Si tratterebbe di un adoloscente di 4 o 5 anni del peso di 20 tonnellate e di 10 metri di lunghezza per il quale si pensa che la morte sia stata naturale, forse a causarla potrebbe essere stata un’infezione, per lo meno questo è quanto sostiene il professor Geoff Ross del Servizio Parchi Nazionale e Fauna australiano.

Al momento, si sta cercando di recuperare la carcassa per liberare la zona dal forte odore emanato dalla carcassa stessa, la balena sarebbe morta infatti ormai da alcuni giorni, che, oltre a rendere difficilmente vivibile la zona, attrae gli squali.

Al lavoro ci sono diverse squadre di operatori che, con l’ausilio di motoseghe e scavatrici, si stanno dando da fare per ripristinare la situazione nel più breve tempo possibili.

Mentre parte dei resti verrà sepolta in zone specifiche, altre, come la mascella, verranno esposte al museo o saranno utilizzate per la formazione di biologi o zoologi.