Il progetto europeo sta attraversando una fase di profonda crisi e senza interventi efficaci rischia una rapida disintegrazione. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini proponendo nuove misure per rilanciare il percorso comunitario. Tra queste figura il reddito di cittadinanza minimo europeo per assicurare a tutti i cittadini alle prese con la disoccupazione e la crisi economica una vita più dignitosa, rilanciando al contempo i consumi.

Questo diritto, spiega la Boldrini, legherebbe la cittadinanza europea alla dignità delle persone mentre adesso essere cittadini europei è un accessorio.

La Boldrini ha già pronta la soluzione per reperire le risorse economiche necessarie a finanziare il reddito di cittadinanza minimo europeo. La presidente della Camera propone due alternative: una carbon tax o una tassa sulle transazioni finanziarie. La tassa sulle emissioni di carbonio contribuirebbe a ridurre l’impatto ambientale del settore industriale, migliorando la qualità della vita dei cittadini europei e riducendo la spesa sanitaria legata alle malattie da inquinamento.

Secondo la Boldrini le politiche di austerità europee hanno aggravato il disagio sociale. Gli Stati membri sono stati obbligati a ridurre le spese per il welfare proprio quando la crisi dilagante gettava sul lastrico migliaia di cittadini. Il reddito di cittadinanza minimo europeo aiuterebbe a ristabilire l’equità sociale, contrastando i movimenti populisti e xenofobi che stanno conquistando sempre più spazio in tutta Europa.

Un’altra proposta della Boldrini per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità europea è l’istituzione di programmi straordinari di educazione civica europea volti a formare cittadini consapevoli e partecipi. Le iniziative legislative popolari europee andrebbero agevolate e semplificate.

La terza carica dello Stato intende inoltre proporre l’inserimento nell’Articolo 12  della bandiera dell’UE e dell’Inno alla gioia di Beethoven. La Boldrini ha deciso di lanciare una consultazione pubblica per raccogliere le proposte dei cittadini per una nuova UE più coesa e solidale.